LA TUA EPIFANIA

Non rimembri il sentiero dei nidi di ragno,

tra case antiche e piazze , di gente gremite.

Non ricordi la via segreta per il mare,

tra giardini fioriti e brulle montagne.

Non rammenti la strada vetusta,

che profumava di salvia, menta, prezzemolo e timo.

Non tieni a mente il cammino dei dolci attimi e degli anni indietro,

colmi di risate e cose perdute……

… Nuvole ombrose giungono nel tragitto sconosciuto,

dove il vento e’ sempre libero.

D’improvviso, verra’ l’epifania a trovarti,

verra’ tra due gorghi muti,

il passato e l’avvenire.

Come una freccia nel cuore,

come una luce vermiglia,

nell’ora piu’ fredda e piu’ buia.

Massimo Bena

Pubblicato da comedylanthomas

Massimo Bena Torino 23/7/64 Poesia, Letteratura, Cinema, Viaggiare, Natura.